Da Campitello al Sassopiatto

Articolo nella categoria: Passeggiate

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Una giornata di sole e la voglia di una bella escursione sono gli ingredienti fondamentali per il giro che oggi vi propongo.

Si parte da Campitello, raggiungendo l’imbocco della Val Duron, nella parte alta del paese, imboccando la strada carrabile che porta alla valle. In circa una mezz’ora di cammino nel bosco si supera la salita iniziale, la “Lesta” e con tranquillità si raggiungono i prati verdi di Fraines. Si continua a salire, si supera il Rio Duron e quindi con un’altra mezz’oretta di cammino si raggiungono i 1860 m del rifugio Micheluzzi. Una sosta è d’obbligo per ammirare il paesaggio. Guardando in direzione del rifugio sulla destra avete il massiccio del Sassopiatto, sullo sfondo invece, il profilo slanciato dei Denti di Terra Rossa, che marcano il confine con la Provincia Autonoma di Bolzano e sulla sinistra le pendici boscate del Col de Ponjin. Uno sguardo alla chiesetta, che come i capitelli lungo la strada ricorda la grande religiosità dei fassani di una volta, e si riparte, imboccando, sulla vostra destra, il sentiero 533. Ci si incammina verso la meta tra i prati verdi fino alla Malga Duron, quindi, il sentiero si snoda del bosco per un buon tratto di strada, facendovi comunque godere di bellissimi scorci. Si sale di quota; il bosco si dirada lasciando spazio ad una zona erbosa dove non sarà difficile trovare mucche e cavalli al pascolo. Ancora qualche decina di minuti di cammino, un ultimo sforzo e giungete sotto al massiccio del Sassopiatto, ricollegandosi al sentiero che parte dal Col Rodella.

Avete raggiunto la meta, snodo importante per la partenza di altre escursioni. Da qui è infatti possibile proseguire lungo il sentiero 594 che attraversa prima in cresta, quindi lungo il versante la Val Duron, fino al Rifugio Dialer, nei pressi del Passo Duron. Spettacolari, lungo questo percorso, i panorami sull’Alpe di Siusi con le Odle, e dalla parte opposta, quelli del complesso della Grande Regina con l’imponente Gran Vernel. Raggiunto il Dialer si scende verso la pianeggiante Val Duron superando la Malga Docoldaura e quindi proseguendo fino al Rifugio Micheluzzi lungo il piatto fondovalle.

La seconda alternativa che vi propongo, una volta giunti al rifugio Sassopiatto, è dirigersi verso il Col Rodella, passando per il Rifugio Pertini (2300 m ) e quindi imboccando il sentiero “Friedrich August Weg” in onore del re di Sassonia, appassionato botanico. Il cammino prosegue per qualche decina di minuti senza difficoltà lungo le pendici erbose del Sasso Piatto fino al rifugio Friedrich August (2298 m) e quindi, si risale lungo il sentiero 529 fino alla Sela Rodela, raggiungendo in breve la partenza della funivia che riporta comodamente sul fondovalle. Prima di partire è d’obbligo la digressione fino ai 2484 m del Col Rodella, da cui si gode di un magnifico panorama su tutta la valle.

Una nota: per raggiungere o lasciare più comodamente la Val Duron è possibile usufruire del servizio Taxi a pagamento, che in una decina di minuti di viaggio collega Campitello alla Valle sovrastante.

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