La fienagione
Articolo nella categoria: Cultura ladina
Il lavoro della fienagione dei prati era un tempo il momento culminante dell’estate.
Il taglio a fondo valle iniziava già nel mese di giugno ma era a luglio che si tagliava il secondo fieno quello più nutriente e succoso per l’allevamento degli animali.
Al taglio dell’erba si dedicava tutta la famiglia. L’uso della falce era soprattutto maschile mentre alle donne toccava rastrellare. Al momento di recarsi sul prato gli uomini si legavano alla cintura il porta pietra da falciare, in ladino “codé”. Quello più antico e tradizionale era in legno intagliato e dipinto. Negli anni più recenti il porta-codè era un fodero di latta a forma a forma affusolata.
Solitamente il taglio dei prati, sia quelli in fondovalle che quelli in alta montagna avveniva la mattina presto in modo che l’erba tagliata potesse asciugare al sole. Dopo alcune ore l’erba tagliata veniva rivoltata con dei lunghi rastrelli di legno. Il giorno dopo, il taglio, veniva nuovamente rivoltato dalle donne e poi quando era secco al punto giusto, raccolto e trasportato a valle sulle spalle.
Il fieno veniva conservato nei fienili posti spesso accanto alla casa del contadino. Da qui veniva prelevato durante i mesi in cui il pascolo non garantiva il foraggio, e poi distribuito nelle mangiatoie. Il fieno dei pascoli di alta montagna si teneva in appositi fienili e poi veniva trascinato a valle con le slitte. Lo si utilizzava da dicembre in poi.
Il lavoro della fienagione al quale partecipava tutta la famiglia, spesso aiutata da lavoranti o da vicini era anche l’occasione di feste e di incontri e di racconti pieni di paure perché il timore più grande era quello che venissero le streghe a sparpagliare il fieno, a distruggere i covoni e a stregare le donne che rastrellavano o i bambini più piccoli che se ne stavano tranquilli all’ombra di un albero o di una baita di montagna con in bocca il ciuccio del tempo fatto di un pezzo di stoffa con all’interno papavero e miele.
angelo prosciutti (6 maggio 2010, 17:57)
il 2 giugno 2010 organizzo la “Fienagione: la giornata del fieno”
sono alla ricerca dei “codè” in legno per il mio ” Museo delle colline sabatine”. Dove posso trovarli?
http://www.fapaveio.com
saluti
angelo prosciutti
335.7201671
gabriele (10 maggio 2010, 14:52)
Salve Angelo potresti provare a chiedere all’Istituto Culturale Ladino: http://istladin.net